Il gusto e l energia del territorio ericino

A fine agosto siamo andati in Sicilia, in contrada Regalbesi nell’ericino, provincia di Trapani. Siamo andati a vedere come procedeva la maturazione delle uve Catarratto, Nero d’Avola e Syrah della Cooperativa Vino Nuovo ormai prossime alla maturazione. Questa zona è molto favorevole alla coltivazione della vite e vogliamo assicurarci che tutto il gusto e l’energia del territorio siano presenti negli acini che daranno vita ai sapori genuini che caratterizzano i vini a marchio NOUS.

Nei vitigni delle aziende dei soci della Cooperativa Paolo Venza e Alberto Venza troviamo il Catarratto che è un vitigno storico della zona del trapanese, coltivato sia a guyot che nell’antica forma ad alberello. Paolo, infatti, ha anche dei vigneti molto vecchi, ancora allevati secondo la forma tipica delle zone del sud,  soprattutto Sicilia e Sardegna, che sono appunto questi alberelli. In più vediamo vigneti di Nero d’Avola e il Syrah.

Il clima ogni anno muta, non è sempre identico, e questa caratteristica va ricercata anche nel vino naturale che ogni anno avrà una sua particolarità che rispecchierà proprio il meteo, oltre al gusto e all’energia del territorio di coltivazione. Fatevi insospettire da vini dal gusto identico anno dopo anno, questo riesce alla chimica, non alla natura.  La particolarità di quest’anno è che ha piovuto, c’è fresco, e si può vedere l’erba tra i filari, un caso del tutto eccezionale. Questo grazie alle piogge che ci sono state la terza settimana di agosto.

Caratteristica che garantisce, appunto, questa unicità dei vini della Cooperativa Vino Nuovo è proprio l’utilizzo delle tecniche della Vini di Luce che non vanno a modificare il terreno, ma vanno a esaltare le caratteristiche del territorio. Perché? Perché non si danno concimi chimici e si utilizzano, invece, tutti quegli elementi necessari alle piante per approfondire l’apparato radicale ed estrarre i sali minerali tipici di questo ambiente. Mantenendo in vita i terreni noi riusciamo ad avere uve e quindi i vini che trasferiscono questi sapori, questi gusti che molto spesso non si ritrovano più nei vini in commercio. Tanti vini, anche siciliani, sono tanto aromatici, poco minerali e molto alcolici. Invece, grazie alle tecniche naturali proposte dalla Vini di Luce, la pianta assorbe ciò che le serve per sintetizzare le sostanze aromatiche e polifenoliche tipiche del territorio. Oltre ai concimi naturali, noi utilizziamo delle tisane specifiche per l’apparato fogliare che garantiscono una fotosintesi continua anche nei momenti di calore troppo intenso e quindi una maturazione fenolica vera dell’uva e del vino. Ed ecco che questi sapori antichi ritornano nell’uva e nel vino.

Regalbesi, dove nascono il bianco Catarratto, il Nero d’Avola e il Syrah della Cooperativa, è una zona perfetta perché vicino al mare, ma non troppo, sempre ben ventilata. Qui il terreno è argilloso con presenza calcarea evidenziata dai sassi biancastri che affiorano in superficie dal sottosuolo. Questo conferisce al vino una particolare mineralità.

E’ questo che intendiamo quando diciamo che nel nostro vino trovate il vero gusto e l’energia del territorio.

Facciamo ora un giro per i vigneti ad una settimana dalla raccolta:

Analizziamo prima il Catarratto coltivato a guyot, ovvero nella forma di coltivazione più diffusa e quindi probabilmente quella che siete abituati a vedere. Le uve maturano bene, sempre con le tecniche della Vini di Luce. Sono stati fatti due interventi di tisane a base di Bardan Plus, che è specifica per il centro-sud Italia. La Bardan Plus favorisce naturalmente l’ingrossamento degli acini, lo sviluppo della vegetazione regolare e quindi il nutrimento della pianta e dei grappoli anche nelle condizioni di difficoltà climatiche. Inoltre sono stati utilizzati i microrganismi al suolo e sulla foglia; quindi Micor Fogliare sulla foglia e Micor Radici in terra e poi Micor Active che sono queste pareti cellulari di lievito e microalghe. Abbiamo utilizzato bassissime quantità di rame e zolfo.

La coltivazione di Catarratto ad alberello ha una maturazione più avanzata rispetto a quella a Guyot, attenderemo anche qui  sei o sette giorni prima della raccolta. La maturazione bella spinta ci servirà per dare struttura al vino ed anche una maggiore longevità e corposità.

Anche il vigneto di Nero d’Avola a circa una settimana dalla raccolta è in piena maturazione. Qui c’è stato un attacco di cicalina che abbiamo interrotto con metodi naturali. La qualità dei grappoli sembra buona, verificheremo che tutto sta andando come deve con le analisi sia dello zucchero che dell’acidità. Il Nero d’Avola del trapanese ha una peculiarità: è dotato di una maggiore freschezza rispetto a quello della sua zona d’origine, d’Avola appunto. Questo proprio grazie alla struttura e alla conformazione del terreno.

Torneremo fra un po’ a vedere come procedono tutte le operazioni di vinificazione e di affinamento dei vini e qui ci si sarà l’occasione anche per degustarli e assaggiarli e parlare più nello specifico di ogni prodotto.

 

catarratto alberello

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